Come si diventa volontari

Per donare coccole ad un bambino, abbracci, carezze, basta essere se stessi, basta il calore della propria pelle.

Eppure pensiamo che sia indispensabile per ogni volontario avere una formazione che permetta di stare vicino ai piccoli ben equipaggiati di informazioni, conoscenze, motivazione e buona volontà.

Perché entrare in una terapia intensiva neonatale (TIN) è comunque un viaggio verso un luogo silenzioso e intimo, piccolo e fragile, e di conseguenza bisogna attenersi a delle precise  regole per avvicinarsi a quelle cullette che contengono la vita.

Ecco perché si diventa volontari!

 

E per diventarlo è necessario:

  • essere maggiorenni;
  • partecipare ad un colloquio conoscitivo e orientativo volto ad approfondire le motivazioni  del volontario;
  • partecipare ad un corso di formazione di 5 incontri (tendenzialmente serali, uno alla settimana) in cui medici, infermieri, psicologi, educatori, volontari e genitori/familiari di altri bimbi della TIN, offrono la loro competenza ed esperienza per preparare i futuri volontari;
  • partecipare al corso sulla sicurezza (Corso Prevenzione Rischi lavorativi ex articolo 37 del D. Lgs. 81/2008) della durata di 2 giorni (tendenzialmente il sabato);
  • non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa e di non essere a conoscenza di procedimenti penali pendenti;
  • sottoporsi a visita preventiva a cura del Medico Competente dell'Associazione stessa e a colloquio individuale di idoneità;
  • essere vaccinati contro le malattie previste dalla legge (comprese morbillo, parotite e rosolia, o fornire documentazione che attesti di aver superato la malattia) e contro l’influenza;
  • colloquio finale.

Quale impegno è richiesto per essere un volontario attivo?

È richiesto un impegno mensile di minimo 10 ore di attività all'interno dell'associazione.

Cosa può fare un volontario:

  • donare se stesso e il proprio calore ai neonati ospedalizzati che lo necessitino in base alle indicazioni dei medici e con il consenso dei genitori (coccolare, tenere in braccio, stare loro vicino);
  • leggere le favole ai piccoli;
  • aiutare le famiglie dei neonati ricoverati nelle gestione e nell'intrattenimento dei fratellini e delle sorelline per non farli sentire esclusi durante i momenti in cui il genitore dona le coccole al proprio piccolo;
  • aiutare l’associazione nelle attività di organizzazione dei turni, contatti con le istituzioni, raccolta fondi e tutto quello che esula dalle attività svolte specificamente all'interno della TIN ma ugualmente importanti per garantire la sussistenza dell’associazione;
  • uno spazio a sé merita il supporto ai genitori della terapia intensiva neonatale, che lo desiderano. Un aiuto, una vicinanza , un sostegno, perché il parto prematuro o comunque problematico è un evento improvviso e traumatico;
  • Oltre che all’interno della TIN, abbiamo previsto mensilmente un momento di sostegno, aiuto, confronto e condivisione in cui i genitori sono accompagnati dai volontari in uno spazio di accoglienza e di ascolto.

Programma della formazione

 

Serata informativa, conoscitivo e motivazionale; modalità e finalità dell'associazione

 

Corso “Sicurezza e salute sul lavoro nel settore sanitario”

 

“Entriamo” in terapia intensiva (TIN)

 

La “Care” in neonatologia

 

Corso “Sicurezza e salute sul lavoro nel settore sanitario”

 

Perché donare le coccole: evidenze scientifiche a favore

 

Sostegno alla famiglia

 

La formazione, obbligatoria per diventare volontario, verrà effettuata da operatori qualificati presso il Centro Ciocatto dell’ospedale Maria Vittoria, via Luigi Cibrario 72, Torino (4 pad. G).

Al momento il corso attivato è al completo.

La programmazione uscirà su questa pagina non appena sarà pronto il calendario dei futuri corsi.